farmaci fibromialgia

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Come tutti noi sappiamo l’esercizio fisico è fondamentale se si vuole condurre una vita sana ed equilibrata.
Infatti lo sport giova anche sull’aspetto psichico agendo come valvola di sfogo da quelli che sono gli stress quotidiani.

I ricercatori lo definiscono come il Miglior Farmaco per la gestione dei disturbi muscolo-scheletrici.

Ma come ci si può approcciare a tali movimenti quando si soffre di mialgie e stanchezza cronica?

Cerchiamo insieme di trovare la risposta analizzando vari punti al riguardo.
Se una persona prova dolore nel compiere un determinato movimento tenderà a limitare le circostanze in cui lo stesso movimento debba essere attuato.
Cosi facendo però si troverà ad avere sempre più difficoltà quando sarà obbligato a dover fare quel determinato movimento o esercizio. Inevitabilmente si crea una tensione muscolare tale da poter creare dolore anche per più giorni consecutivi.

Se ci fa male tendere il braccio sopra la testa non bisogna evitare questa attività ma bensì ripetere quest’ultima ogni giorno in modo delicato finché l’allungamento del braccio non sarà completo.
Nel fibromialgico l’indolenzimento è sempre presente e basta molto poco per far si che il dolore diventi acuto.
Ma meno ci si muove e piu ci si sentirà tesi e dolenti.

Una alleato: il tempo

Anche in questo aspetto il TEMPO diventa la nostra arma alleata.
Compiere movimenti con costanza ogni giorno aiuta la fibra muscolare permettendogli di aumentare la riserva di energia che un fibromialgico sa di avere limitata.
Le articolazioni che nel fibromialgico sono parte primaria di malessere, sono proprio le prime a necessitare dell’esercizio fisico poiché, se non allenate, possono perdere parte della loro motilità.

Bisogna iniziare con il credere in se stessi e avere il coraggio di provare.

All’inizio i movimenti saranno pochi e dolorosi ma con il passare del tempo ci si renderà conto che subito dopo la soglia del dolore vi è quella del miglioramento del dolore stesso! Infatti, superato il primo periodo, non solo si noterà che i movimenti saranno più fluidi e spontanei, ma sarà evidente anche un miglioramento di tutte le sintomatologie sia fisiche che emotive.

Ci saranno giornate NO, certamente, ma il nostro obiettivo sarà quello di renderle inferiori come numero a quelle SI.

Rilassando la mente, e ritagliandosi uno spazio personale per fare sport, si avranno benefici non indifferenti. Si svilupperà la resistenza ( cosa che nella fibromialgia è tra i primi segnali di malessere poiché ci si stanca subito nel compiere azioni anche semplici), si lavorerà sulla respirazione e si aumenterà l’elasticità motoria generale.
Il tutto deve compiersi in un percorso di esercizi adattato alle esigenze. Già una camminata nell’aria aperta aiuta la mente e il corpo a trovare benessere. Passeggiare in un parco ogni giorno farà si che i dolori all’anca che si accusano nella camminata saranno piu lievi. Non a caso nella fibromialgia spesso le fasi acute sono la mattina al risveglio dopo essere stati fermi sul letto durante la notte. Man mano che scorre la giornata ci si riattiva e ,seppur provando dolore, si ha maggior controllo sul proprio corpo. Ovviamente nel caso aveste dubbi non esitate a contattare un fisioterapista specializzato che vi segua nel vostro percorso.

Avere il coraggio di iniziare attività fisica superando la paura del dolore iniziale è la chiave di successo per poter domare una condizione cronica che limita la vita di chi ne soffre.

Lo so!

Starai pensando che non puoi…che non ce la fai…facile scriverlo su un post ma la realtà è un’altra… ma lo scopo di questo Blog è quello di aiutarti ad iniziare questo percorso sostenibile. Insieme ce la possiamo fare! 

Leggi anche tutti i benefici dell’attività fisica nell’articolo: Allenamento contro il Dolore Cronico