La Condivisione dei Contenuti è importante per me!

Questo articolo è un estratto di una E-mail che mi è arrivata da una lettrice del Blog. Invito tutti a leggerla e, se vorrete, a condividerla.

Che suggerimenti mi sarei data per il mio dolore…

“Se dovessi riproiettarmi nel passato e ripensare a quello che sarà il futuro, e che corrisponde al mio attuale presente, avrei dei suggerimenti importanti da darmi, che nessuno ha mai potuto offrirmi.”

Mi direi di stringere forte i denti perché gli anni che verranno saranno difficili. Ma forse già lo sapevo, lo avvertivo, che sarebbero cambiate molte cose. Già tutto il mio corpo mi diceva quello che stava per accadere: la stanchezza si faceva sempre più opprimente, ed i dolori, per quanto venissero e se ne andassero a volte anche rapidamente, non mi lasciavano.

Ma ripensando a quel periodo mi rincuoro! Adesso so che le cose possono andare meglio. Ad averlo saputo prima. Avrei preso molte più decisioni in maniera autonoma, e più precocemente, invece che aspettare anni. Vorrei condividere con i tuoi lettori alcune mie scelte o considerazioni, che negli anni mi hanno aiutato ad affrontare meglio la mia condizione.

Non aspettarti che i medici abbiano le risposte certe.

Una volta effettuate tutte le analisi, ed una volta che è stato accertato che sono tutte negative, i dottori saranno altrettanto confusi quanto te, anche se lo nasconderanno meglio. Alla fine ti diagnosticano la fibromialgia, ma non hanno nemmeno loro una risposta certa. Hanno alcuni farmaci che la ricerca dice loro di prescrivere, ma non sono cure definitive, e spesso gli effetti collaterali sono poco piacevoli. Inutile viaggiare da uno specialista e l’altro, e da un farmaco e l’altro. Non ci sono ancora risposte definitive. Va accettato. Affidati ad uno specialista di fiducia, e rinuncia a cercare invano il nulla presso altri, potresti trovarti davanti l’ennesimo cialtrone che ti rifila l’ennesimo integratore inutile.

Muoviti

Il medico, i fisioterapisti, gli osteopati, i nutrizionisti, la ricerca scientifica, i tuoi stessi familiari che non ti capiscono…dicono tutti la stessa cosa: muoviti! Il movimento ti sarà di aiuto. Tutti te lo suggeriscono. Facile a dirsi…sì, lo so! Come “c…o” si può parlare di fare esercizio ed allenarsi con questi dolori? Ma se avrai la costanza e la motivazione giusta, ti chiederai perché non hai iniziato prima. Sarà estremamente difficile, ma il tempo ti ripagherà.

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Mangia meglio

Questo è il suggerimento più importante che posso darti. Parti dall’alimentazione. Lascia perdere le diete dei 100 anni, della patata e quelle alcaline o come vuoi chiamarle. Non esiste una verità assoluta. Mangia semplicemente meglio. Se non sai da dove iniziare affidati ad un nutrizionista, ma attento!!! Se ti rifila subito qualche integratore, lascia stare. Trovatene un altro. Mangiare bene non vuol dire prendere integratori. Di soldi in questa mondezza ne ho buttati fin troppi. E ti suggerisco di non farlo anche tu. Fidati! I cambiamenti di dieta non sono facili, ma se si considera ciò che si otterrà nel lungo periodo, sono più che utili. Diamine. Prova! Non è che tu abbia qualcosa da perdere! Hai solo da guadagnare! Già a livello energetico ne guadagnerai tantissimo. 

Riduci lo Stress

Lo stress svolge un ruolo enorme nella tua salute fisica e mentale, ed influisce anche sui tuoi dolori, come sui miei, quindi fermati un attimo e guarda la tua vita. Cosa puoi cambiare per ridurre il tuo stress? E non mi dire che non puoi cambiare nulla. Impara a rinunciare all’inutile, impara a capire che alcuni limiti te li poni solo tu, che alcune scelte sono solo tue. Impara a fare scelte diverse. Impara a gestire meglio la tua giornata. Io mi sono aiutata con un diario e ti suggerisco di fare lo stesso. Tramite quello ho imparato a pianificare le mie giornate e capire cosa conveniva cambiare o addirittura lasciare stare…

Accetta te stesso

Tutte le persone che soffrono di dolore cronico sanno che hanno una riserva limitata di energia rispetto agli altri: testa i tuoi limiti e impara a gestirli. Tutto ciò che puoi gestire come attività fisiche o mentali, suddividilo in compiti più piccoli, in modo tale da non sovraccaricarti di compiti troppo difficili e stancanti. Invece di ignorare il tuo corpo perché devi solo completare tale attività, impara a suddividere le attività in blocchi più piccoli. Alla fine, sarai in grado di fare di più, con meno stress, e sentirti più in pace. Oltre ad avare meno dolori.

Prima ci sei tu

Perché stai creando stress a te stesso solo per rendere felice qualcun altro? Le relazioni stressanti, di qualunque tipo siano, creano una quantità enorme di stress. Ho capito che ti piace rendere felici gli altri, ma considera il costo. Potrebbe essere necessario dare un’occhiata più da vicino alle tue relazioni e determinare che certe persone non meritano il tuo tempo se non sanno capirti. Se non ti prendi cura tu dei tuoi bisogni, allora nessun altro lo farà. 

Informati

Viviamo nell’era digitale. Se si è bravi a discernere le notizie, possiamo anche informarci autonomamente sulla nostra condizione e sulla reale efficacia dei nostri trattamenti. E, di qualunque informazione tu abbia bisogno, non esitare a chiederlo al tuo medico. Scopri cosa stanno facendo gli altri malati per se stessi. Sono loro a fare troppo, o sei tu a fare troppo poco? Ma, a prescindere da questa risposta, se solo tu che devi decidere cosa fare.

Assumiti la tua responsabilità

Vuoi dipendere solo dalle indicazioni del tuo medico? Fallo! Ma non deprimerti se non bastano. Assumiti le tue responsabilità. E le tue responsabilità ce le hai davanti tutti i giorni. Stai solo scegliendo di non vederle. Cosa puoi fare TU? Non chi ti sta vicino, o il tuo fisioterapista, o il tuo medico, o chi ti pare…TU. Cosa puoi fare per te stesso? Muoverti di più invece che dirti che non puoi farlo mentre stai al cellulare seduto sul divano per esempio.

Chiedi aiuto

Senti, so che preferisci aiutare gli altri piuttosto che chiedere aiuto, ma a volte devi ammettere che hai bisogno anche tu di aiuto. Chiedi solamente. Non aspettarti che le persone leggano la tua mente e sappiano ciò di cui hai bisogno. Non possono. Devi chiedere quello che ti serve, o non lo capiranno mai. E non sederti pensando che nessuno ti aiuterà, perché lo faranno. Ma non ti aiuteranno se non chiedi.

La scelta spetta a te.

R.F.

Con affetto, R.F.