Iperalgesia indotta dagli Oppiacei

Che cos’è l’iperalgesia indotta da oppioidi?

Algia significa dolore. Iperalgesia è una percezione esagerata del dolore: uno stimolo poco doloroso viene percepito come doloroso. In generale diamo per scontato i nostri sensi e le nostre percezioni. Ma i realtà questi possono subire variazioni, anche importanti, nel nostro modo di sentirli. Ad esempio, normalmente, luci e suoni non danno fastidio, ma durante certi tipi di emicrania questi stimoli normalmente innocui o non dolorosi possono diventare decisamente fastidiosi, addirittura insopportabili. Come per la luce o i suoni, possiamo anche sviluppare una maggiore sensibilità allo stimolo del dolore.

L’iperalgesia è una maggiore sensibilità, o iper-sensibilità, al dolore. Si verifica a causa di cambiamenti nel sistema nervoso. Questi cambiamenti possono verificarsi nel sistema nervoso periferico, nel sistema nervoso centrale. Un esempio dei cambiamenti nel sistema nervoso periferico potrebbe essere quello che si verifica quando si ha un eritema solare, dopo il quale un semplice tocco può diventare doloroso. Un esempio ideale nel descrivere questi cambiamenti nel sistema nervoso centrale è invece il fenomeno del dolore degli arti fantasma, nel quale si percepisce dolore nell’arto amputato, o nella fibromialgia, dove, a volte, viene percepito dolore anche al semplice sfioramento della pelle.
In questi casi il sistema nervoso è diventato ipersensibile e iperreattivo verso stimoli in realtà neutri.

Inoltre, il sistema nervoso può diventare anormalmente sensibile anche a certi farmaci usati per alleviare il dolore. Vale a dire, i farmaci oppioidi possono diventare essi stessi lo stimolo di fronte al quale il sistema nervoso diventa sensibilizzato. Può verificarsi per una serie di motivi, ma uno di questi è quando l’uso di oppioidi si dilata in un tempo troppo lungo.

Persone cadono da un ponte di farmaci

Anche se c’è un dibattito sull’esistenza o meno di questo fenomeno, sulla sua espressione clinica e sull’impatto nell’uomo, ci sono tuttavia una serie di studi che descrivono questo fenomeno negli esseri umani. Molti studi scientifici hanno confrontato la sensibilità al dolore in chi ha assunto per molto tempo farmaci oppiacei e si nota l’esistenza di una correlazione statistica tra l’uso prolungato di farmaci oppiacei e maggiore sensibilità al dolore.

I ricercatori anno scoperto che il sistema nervoso di coloro che erano stati trattati con oppiacei mostrava una minore capacità di inibire i segnali del dolore. Hanno dedotto che questo fattore può successivamente portare a percepire un dolore maggiore nel tempo, almeno in risposta a determinati tipi di stimoli.
Ma da cosa dipende tutto ciò? Di norma i motivi sono i seguenti:

  • Velocità di aumento nelle dosi;
  • Quanto tempo queste alte dosi di oppiacei vengono mantenute;
  • Assunzione prolungata nel tempo di questa classe di farmaci.

Alcuni ricercatori ci dicono che potrebbero esserci anche dei fattori genetici che lasciano alcuni individui più inclini all’iperalgesia indotta dagli oppiacei. Alcuni articoli suggeriscono anche che l’iperalgesia indotta da oppioidi potrebbe essere sospettata quando, nonostante l’aumento delle dosi di oppioidi nel tempo, i pazienti provano:

consulenza online
Conosci il tuo dolore ed impara a gestirlo
  • Una crescente sensibilità alla stimolazione tattile in altre aree del corpo oltre la sede originaria del dolore;
  • Aumento dell’intensità del dolore in assenza di qualsiasi progressione negativa della causa sottostante del dolore;
  • Diffusione del dolore in altre aree in assenza di qualsiasi progressione della causa sottostante del dolore.

Iperalgesia indotta da oppioidi non è, ad oggi, ancora completamente compresa. È un fenomeno che necessita di ulteriori studi. I medici e i pazienti devono essere consapevoli di queste manifestazioni, rischi e implicazioni quando usano oppioidi.