Nocicezione

La nocicezione è il processo neurale di codifica e elaborazione degli stimoli nocivi. La nocicezione si riferisce a un segnale che arriva al sistema nervoso centrale a seguito della stimolazione dei recettori sensoriali specalizzati nel sistema nervoso periferico chiamati nocicettori. I nocicettori sono attivati ​​da stimoli potenzialmente nocivi, in quanto tale nocicezione è il processo fisiologico mediante il quale i tessuti corporei sono protetti dai danni.

I nocicettori possono essere attivati ​​da tre tipi di stimoli all’interno del tessuto bersaglio: temperatura, stress meccanico (stiramento, pressione) e chimico (cambiamento di pH).

I termini nocicezione e dolore non dovrebbero essere usati come sinonimi, perché ognuno può verificarsi senza l’altro. Il dolore derivante dall’attivazione dei nocicettori è chiamato dolore nocicettivo. Il dolore nocicettivo può essere classificato in base al tessuto in cui si è verificata l’attivazione del nocicettore: somatico superficiale (ad esempio la pelle); somatico profondo (ad es. legamenti, tendini, ossa e muscoli) o viscerale (organi interni).

Le vie del Dolore

Non tutti i nocicettori rispondono a ogni tipo di stimolo nocivo. L’apparente mancanza di risposta ad uno stimolo nocivo può essere il risultato della diversità dei recettori situati sulla membrana terminale (terminazione nervosa libera) o dell’intensità dello stimolo che risulta insufficiente. Di solito, la soglia di stimolazione di un nocicettore è inferiore all’intensità che può essere lesiva per il tessuto.

I nocicettori rispondono a più modalità di stimolazione (polimodali). Tuttavia, l’applicazione di uno stimolo nocivo di una modalità può alterare le proprietà di risposta del nocicettore ad altre modalità. Anche l’applicazione di particolari stimoli per un dato periodo di tempo può indurre cambiamenti a lungo termine nelle proprietà di risposta del nocicettore. Lesioni e infiammazioni diminuiscono la soglia e aumentano l’entità della risposta per un determinato stimolo, un fenomeno noto come sensibilizzazione periferica.

Di particolare interesse sono le afferenti non mielinizzate sensibili al calore, ma insensibili agli stress meccanici che sviluppano la sensibilità meccanica solo in presenza di una lesione.

I nocicettori sono presenti in quasi tutti i tessuti corporei ma, paradossalmente, non nel sistema nervoso: il cervello non sente dolore.