Il Dolore

La definizione di dolore più ampiamente accettata è quella divulgata dall’International Association for the Study of Pain (IASP), che lo definisce come “una spiacevole esperienza sensoriale ed emotiva associata ad un danno tissutale reale o potenziale, o descritta in termini di tale danno“. Sebbene siano state proposte diverse teorie per spiegare le basi fisiologiche e tutti i meccanismi alla base del dolore, non una teoria è stata in grado di incorporare la totalità di tutti gli aspetti della percezione del dolore.

Meccanismi del dolore

Determinare quale sia il meccanismo alla base del dolore percepito dal paziente è cruciale durante le valutazioni cliniche poiché può servire come guida per determinare il trattamento più appropriato per il paziente stesso. Pertanto, i criteri su cui i medici possono basare le loro decisioni sono stati stabiliti attraverso una lista di indicatori clinici derivata dal consenso di esperti.

Il Dolore, in base ai meccanismi sottostanti, viene comunemente suddiviso in dolore nocicettivo, neuropatico e “centrale“. Quest’ultimo termine, riferito alla sensibilizzazione centrale di cui parleremo meglio descrivendo il Dolore cronico, è oggi sostituito con il nuovo modello di dolore definito Dolore nociplastico.

Essere consapevoli dei fattori che possono alterare il dolore e la sua percezione può aiutare a determinare i meccanismi alla base e le migliori opzioni terapeutiche. Il dolore può essere influenzato da fattori:

  • Biomedici;
  • Psicosociali o comportamentali;
  • Sociali ed economici;
  • Professionali.

Nocicezione

Il dolore nocicettivo è associato all’attivazione delle terminazioni nervose periferiche dei neuroni afferenti primari (nocicettori) in risposta a stimoli chimici (infiammatori), meccanici o ischemici nocivi.

Caratteristiche Soggettive

  • Carattere meccanico / anatomico chiaro e proporzionato ai fattori aggravanti;
  • Dolore associato ed in proporzione al trauma, o processo patologico (nocicettivo infiammatorio), o alla disfunzione di movimento o posturale (nocicettivo ischemico);
  • Dolore localizzato nell’area della lesione / disfunzione;
  • Si autorisolve contestualmente alla risoluzione del trauma/malattia/disfunzione;
  • Risponde al trattamento tramite FANS ed analgesici;
  • Risponde negativamente al movimento e reagisce positivamente al riposo;
  • Dolore associato ad altri segni di infiammazione quando quest’ultima è presente (gonfiore, arrossamento, calore);
  • Assenza di sintomi neurologici;
  • Dolore di recente insorgenza;
  • Rigidità della zona interessata;
  • Assenza o non significativa associazione a fattori psicosociali mal adattivi (cioè emozioni negative, scarsa autoefficacia).

Caratteristiche Oggettive

  • Modello meccanico / anatomico chiaro, coerente e proporzionato all’evocazione del dolore durante il movimento della zona interessata;
  • Dolore localizzato alla palpazione;
  • Iperalgesia (primaria e/o secondaria) e/o allodinia;
  • Posizioni e movimenti antalgici (cioè che diminuiscono o alleviano del dolore);
  • Presenza degli altri segni cardinali da infiammazione (gonfiore, arrossamento, calore);
  • Assenza di segni neurologici; test neurodinamici negativi.

Dolore Neuropatico

Il dolore neuropatico periferico è quel dolore che inizia o viene generato da una lesione o disfunzione primaria nel sistema nervoso periferico e coinvolge numerosi meccanismi fisiopatologici associati al funzionamento e alla reattività dei nervosa. I meccanismi alla base del dolore neuropatico includono una ipereccitabilità del sistema nervoso e la generazione spontanea di impulsi anomali, oltre ad una disfunzione a livello della sensibilità meccanica, termica e chimica.

Caratteristiche Soggettive

  • Dolore descritto come bruciore, fitta, calore o come una scossa elettrica;
  • Storia di progresso danno ai nervi, o di una patologia a livello del SNC o per compromissione meccanica;
  • Dolore associato ad altri sintomi neurologici;
  • Dolore ricollegabile alla distribuzione dermatomerica o cutanea;
  • Meno sensibile ai FANS, analgesici semplici e più sensibile ai farmaci antiepilettici o antidepressivi;
  • Dolore a facile irritabilità;
  • Aggravamento associato alla mobilizzazione meccanica dei nervi;
  • Dolore in associazione con altre disestesie;
  • Dolore spontaneo e parossistico;
  • Dolore latente in risposta a movimenti e stress meccanici;
  • Dolore peggiore durante la notte e associato a disturbi del sonno;
  • Dolore associato a disturbi psicologici.

Caratteristiche Oggettive

  • Dolore evocato al movimento attivo, passivo e neurodinamico;
  • Dolore evocato alla palpazione dei tessuti nervosi;
  • Test neurologici positivi;
  • Postura antalgica dell’arto o parte del corpo interessati;
  • Iperalgesia (primaria o secondaria) e/o allodinia;
  • Dolore latente in risposta al movimento;
  • Indagini cliniche che supportano un origine neuropatica;
  • Segni di disfunzione autonomica.

Dolore “Centrale”

Il dolore centrale è il dolore iniziato o causato da una lesione o disfunzione primaria nel sistema nervoso centrale (SNC). Ad oggi, tale tassonomia è stata sostituita dalla definizione di Dolore nociplastico.

Caratteristiche Soggettive

  • Meccanismo sproporzionato, non meccanico ed imprevedibile di provocazione del dolore;
  • Il dolore persiste oltre i tempi di normale guarigione tissutale o della patologia;
  • Dolore sproporzionato rispetto alla natura e al grado di lesione o patologia;
  • Distribuzione diffusa e non anatomica del dolore;
  • Storia di pregressi fallimenti terapeutici;
  • Forte associazione con fattori psicosociali;
  • Non risponde ai FANS ed è più rispondente ai farmaci antiepilettici o antidepressivi;
  • Dolore spontaneo;
  • Dolore notturno, costante;
  • Dolore severo e facilmente irritabile;
  • Dolore latente in risposta al movimento.

Caratteristiche Oggettive

  • Meccanismo sproporzionato, non meccanico ed imprevedibile di provocazione del dolore;
  • Iperalgesia (primaria, secondaria) e allodinia;
  • Dolore esteso, migrante, variabile in intensità e localizzazione;
  • Variabile in base a fattori psicosociali;
  • Dolore latente in risposta al movimento;
  • Atrofia dei muscoli da disuso;
  • Segni di disfunzione del sistema nervoso autonomo.

In questa sezione tratteremo brevemente il dolore nocicettivo, il dolore neuropatico e la sensibilizzazione periferica. Questa brevità è dettata dal fatto che questo Blog è nato per la divulgazione e per la trattazione legate al Dolore Cronico.